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Capienza spettatori |
85700 |
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Indirizzo |
Via Piccolomini 5, 20151 Milano. |
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Telefono |
+39 0240092175 |
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Dimensioni |
105 mt. per 68 mt. |
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Come arrivarci |
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In
Aereo Una volta arrivati a
Linate, prendere Bus 73 fino a S.Babila;proseguire con la metropolitana MM1
Direzione Molino Dorino, scendendo alla fermata LOTTO. Alla Malpensa occorre
seguire le linee automobilistiche dirette a Milano. In Treno Arrivando a Milano Centrale
, Milano Porta Garibaldi , Milano Lambrate: salire sulla metropolitana MM2
Direzione Famagosta, scendendo alla fermata Cadorna FN.Qui effettuare il
cambio di linea con la metropolitana MM1 Direzione Molino Dorino, scendendo
alla fermata LOTTO. Arrivando a Milano Porta
Genova: salire sulla metropolitana MM2 Direzione Cologno / Gessate, scendendo
alla fermata Cadorna FN.Qui effettuare il cambio di linea con la
metropolitana MM1 Direzione Molino Dorino, scendendo alla fermata LOTTO. In Auto Arrivando da Torino (
autostrada A4 ): dopo la barriera proseguire verso Venezia fino allo svincolo
per Milano Certosa; di qui seguire le indicazioni per lo stadio. Arrivando da Bologna,
Firenze, Roma ( autostrada A1 ): imboccare la Tangenziale Ovest, uscendo allo
svincolo per la Statale 11; di qui si raggiunge facilmente lo stadio. Arrivando da Bergamo,
Verona, Venezia, Udine ( autostrade A4 ): dopo la barriera di Milano Est
proseguire verso Torino fino allo svincolo per Milano Certosa; di qui seguire
le indicazioni per lo stadio. Arrivando da Como,
Lecco, Svizzera ( autostrada A8 - A9 ): dopo la barriera proseguire verso
Milano Certosa; di qui seguire le indicazioni per lo stadio. |
Lo stadio di San Siro, anche
conosciuto come la Scala del Calcio, è ammirato in tutto il mondo per la sua
bellezza. La struttura, che compirà il prossimo anno i novant´anni di età,
ha subito diverse ristrutturazioni nel corso degli anni e si presenta oggi
al grande pubblico con comfort di prim´ordine.
Lo stadio di San Siro (nome
di un santo cui era dedicata una chiesetta nei dintorni) fu un regalo del
presidente del Milan Piero Pirelli (in carica dal 1909 per vent´anni) alla
sua Milano. Il nuovo stadio venne costruito in soli tredici mesi e mezzo grazie
al lavoro di 120 operai. Il costo dell´opera fu di circa 5 milioni, l´equivalente
di un milione e mezzo di euro circa. Il progetto porta la firma degli architetti
Stacchini (cui si deve il disegno della Stazione Centrale) e Cugini.
Il primo San Siro era un tipico
impianto all´inglese con quattro tribune capaci di ospitare 35 mila persone.
Fu inaugurato con un derby amichevole, e non poteva essere altrimenti: finì
6-3 per l´Inter (19 settembre 1926). La prima partita di campionato fu invece
giocata il 6 ottobre (Milan-Sampierdarenese 1-2), mentre il battesimo internazionale
risale al 20 febbraio 1927 (Italia-Cecoslovacchia 2-2). Fino al 1945 San Siro
è rimasto la casa esclusivamente del Milan; l´Inter giocava infatti le proprie
partite casalinghe all´Arena napoleonica. La Scala del Calcio ha subìto nel
corso della sua storia tante ristrutturazioni, fino a diventare l´imponente
monumento di oggi.
Nel 1935 il Milan vendette
l´impianto al Comune che, tre anni dopo, decise di ingrandirlo. Il football
diventava sempre più un fenomeno di massa e San Siro dovette adeguarsi. Il
progetto di ampliamento - studiato dall´architetto Rocca e dall´ingegner Calzolari
- sfruttava le strutture preesistenti che sostenevano un sistema di gradinate
a sbalzo e una serie di rampe di accesso esterno. La capienza, in origine,
era di 150 mila posti, ma venne ridotta a meno di 100 mila da una delibera
del Comune di Milano del 1952. L´inaugurazione del nuovo stadio rimodernato
- i lavori furono conclusi nel ´39 con una spesa di lire 5.100.000 - è datata
13 maggio 1939, con la partita Italia-Inghilterra (2-2), che fruttò un incasso
di lire 1.200.000.
Nel 1954 iniziarono i lavori
del secondo ampliamento, ultimati dodici mesi più tardi con l´inaugurazione
del 26 ottobre ´55: la capienza fu estesa a 85 mila posti. Il primo impianto
d´illuminazione è datato 1957. Nel ´67 venne invece montato il primo tabellone
elettronico che segnalava il punteggio. Nel 1979 l´impianto d´illuminazione
fu sostituito da uno più moderno, e il secondo anello dei popolari restaurato.
Il 3 marzo 1980 l´impianto è stato intitolato, con una lapide posta all´ingresso
principale, a Giuseppe Meazza, indimenticato campione dell´Inter e del Milan
morto un anno prima. Nel 1986 il primo anello è stato interamente numerato
con seggiolini colorati: rossi in tribuna centrale, arancio sul rettilineo
opposto, verdi sotto la curva nord, blu sotto quella degli ultrà milanisti.
L´ultima fase di ammodernamento,
lo stadio di San Siro l´ha subita in vista di Italia ´90. Per l´occasione
si decise di erigere il terzo anello, che ha richiesto lunghi mesi di lavoro;
l´inaugurazione è datata 25 aprile ´90 (Milan-Juventus 0-1, finale di coppa
Italia). Undici torri esterne (all´interno delle quali sono state ricavate
le rampe di accesso agli spalti) reggono il peso dell´ultimo anello e l´armatura
del tetto. La copertura è formata da pannelli di policarbonato traslucido.
Anche sulle gradinate del secondo e del terzo anello sono stati introdotti
i seggiolini colorati. La capienza attuale è di 85.700 posti.
Per costruirlo furono impiegati
10.000 quintali di cemento, 3.500 metri cubi di sabbia e 1.500 quintali di
tondini di ferro. Per segnare le linee del campo vengono consumati 80 kg di
gesso. Le dimensioni del campo sono di 105 metri di lunghezza per 68 di larghezza.
Le travi perimetrali dello stadio sono lunghe 204 e 296 metri e pesano rispettivamente
1.100 e 2.000 tonnellate. Sulla copertura sono sistemati 256 proiettori che
funzionano con lampade a vapori alogenuri da 3.500 watt.
Per eseguire le principali operazioni di ristrutturazione sono state costruite
appositamente due gru alte 64 metri. Al loro interno trovavano alloggiamento
una scala di emergenza a più ripiani e un ascensore di servizio di portata
1.000 kg. Lo stadio di San Siro è situato vicino all´ippodromo e dista circa
6 chilometri dal centro della città.
Lo stadio "Meazza",
simbolo di Milano come la Scala e il Duomo, non è famoso nel mondo solo per
il calcio, avendo ospitato diversi eventi passati alla storia. Come il match
di pugilato tra Duilio Loi e Carlos Ortis (1° settembre 1960), rivincita per
il titolo mondiale dei welter junior. Erano presenti per l´occasione 53.043
spettatori, 8 mila a bordo ring. Quel match, vinto dall´italiano, fruttò un
incasso di 130 milioni. Lo stadio milanese ha anche ospitato diversi concerti
musicali. Come quello di Bob Marley (27 giugno 1980), che dal palco sotto
la curva nord si è esibito nell´unica sua tappa italiana. Per vedere il cantante
giamaicano dal vivo era presente sugli spalti un pubblico da derby: 90 mila
persone. Stesso clamore per un altro "fuoriclasse" del rock, Bruce
Spingsteen (1985). La tribuna rossa ha persino ospitato una discoteca all´aperto.
Oggi, sotto la curva sud, c´è un museo che ripercorre un secolo di Milan e
di Inter attraverso i cimeli dei personaggi che ne hanno scritto la storia.
Lo stadio viene visitato, durante la stagione calcistica, da circa 50 mila
persone durante i giorni in cui non vengono disputate partite. Dal 1° luglio
scorso lo stadio è gestito congiuntamente da Milan e Inter.
PER INFORMAZIONI SULLE TRASFERTE A SAN SIRO CHE
ORGANIZZIAMO:
LUCA 335-6021756
GILBERTO 393-9149833