|
Egr. Assessore,
La presente per ringraziare Lei e il Presidente Luchetti per la gentile
accoglienza in occasione dell'incontro concessoci il 19 Luglio u.s. e
per sottolineare le questioni da noi puntualizzate al fine di mantenere
alte nella nostra regione le donazioni di organi e tessuti.
In particolare:
a) utilizzare al meglio l'opera di quanti agiscono nel settore delle donazioni
e dei trapianti (Centro Regionale Trapianti, Coordinatori locali, personale
sanitario dei reparti di rianimazione, ecc.) secondo quanto prevede la
legge 91/99 e con i fondi che la stessa legge assegna a tale scopo;
b) un maggior coinvolgimento dei medici di famiglia nell'opera di informazione
e di sensibilizzazione dei cittadini, anche in questo caso come previsto
dalla legge sopra menzionata;
c) utilizzare al meglio le potenzialità delle associazioni di volontariato,
assecondando i loro progetti, ai fini della sensibilizzazione dei cittadini
alla donazione di organi, tessuti e cellule.
La nostra regione sta vivendo "un momento magico" per le donazioni
(prima regione in Italia nel 2004) e per l'attività di trapianto,
prima di rene ed ora anche di fegato, iniziata con successo nei mesi recenti
a Torrette.
I dati provvisori al 30 Giugno 2005, però, fanno scattare un
certo campanello di allarme per il fatto che le donazioni sono leggermente
diminuite (da 36,0 a 31,5 p.m.p., ma questo potrebbe anche essere fisiologico
dopo l'exploit dello scorso anno) e contemporaneamente le opposizioni
alle donazioni, nella regione, sono passate da 11,6% del 2004 (29,4% media
nazionale) a 25,8% di Giugno 2005 (27,6% media nazionale). Sono i due
dati messi insieme che destano giustificate preoccupazioni.
Considerato quanto sopra, basandoci sulle conoscenze specifiche acquisite
dalla nostra associazione in trenta anni di attività, sia in campo
nazionale che regionale, riteniamo opportuno richiamare la Sua attenzione
sulla assoluta e urgente priorità da dare al primo dei tre punti
sopra specificati, prendendo come riferimento i metodi organizzativi già
messi in atto con risultati positivi da regioni all'avanguardia nella
donazione degli organi, come ad esempio Toscana, Emilia Romagna o Veneto
Certo di poter contare sul Suo impegno di affrontare la questione, e dichiarando
la piena disponibilità della nostra associazione per qualunque
necessità, La saluto cordialmente.
Norberto Marotta
Presidente AIDO Marche
Ancona, 4 Agosto 2005
|