05.04 - LETTERA AL NUOVO ASSESSORE REGIONALE ALLA SANITA'
(dopo l'incontro con il Presidente Norberto Marotta e il Segretario Lucio Vitali)

Prot. n. 35/05

 

e p.c.:

Gent.mo
ALMERINO MEZZOLANI
Assessore Sanità Regione Marche
Via G. da Fabriano
60100 ANCONA

MARCO LUCHETTI
Presidente Commissione Sanità
Regione Marche

Egr. Assessore,
La presente per ringraziare Lei e il Presidente Luchetti per la gentile accoglienza in occasione dell'incontro concessoci il 19 Luglio u.s. e per sottolineare le questioni da noi puntualizzate al fine di mantenere alte nella nostra regione le donazioni di organi e tessuti.
In particolare:
a) utilizzare al meglio l'opera di quanti agiscono nel settore delle donazioni e dei trapianti (Centro Regionale Trapianti, Coordinatori locali, personale sanitario dei reparti di rianimazione, ecc.) secondo quanto prevede la legge 91/99 e con i fondi che la stessa legge assegna a tale scopo;
b) un maggior coinvolgimento dei medici di famiglia nell'opera di informazione e di sensibilizzazione dei cittadini, anche in questo caso come previsto dalla legge sopra menzionata;
c) utilizzare al meglio le potenzialità delle associazioni di volontariato, assecondando i loro progetti, ai fini della sensibilizzazione dei cittadini alla donazione di organi, tessuti e cellule.
La nostra regione sta vivendo "un momento magico" per le donazioni (prima regione in Italia nel 2004) e per l'attività di trapianto, prima di rene ed ora anche di fegato, iniziata con successo nei mesi recenti a Torrette.
I dati provvisori al 30 Giugno 2005, però, fanno scattare un certo campanello di allarme per il fatto che le donazioni sono leggermente diminuite (da 36,0 a 31,5 p.m.p., ma questo potrebbe anche essere fisiologico dopo l'exploit dello scorso anno) e contemporaneamente le opposizioni alle donazioni, nella regione, sono passate da 11,6% del 2004 (29,4% media nazionale) a 25,8% di Giugno 2005 (27,6% media nazionale). Sono i due dati messi insieme che destano giustificate preoccupazioni.
Considerato quanto sopra, basandoci sulle conoscenze specifiche acquisite dalla nostra associazione in trenta anni di attività, sia in campo nazionale che regionale, riteniamo opportuno richiamare la Sua attenzione sulla assoluta e urgente priorità da dare al primo dei tre punti sopra specificati, prendendo come riferimento i metodi organizzativi già messi in atto con risultati positivi da regioni all'avanguardia nella donazione degli organi, come ad esempio Toscana, Emilia Romagna o Veneto
Certo di poter contare sul Suo impegno di affrontare la questione, e dichiarando la piena disponibilità della nostra associazione per qualunque necessità, La saluto cordialmente.

Norberto Marotta
Presidente AIDO Marche
Ancona, 4 Agosto 2005

INDIETRO