ITER OPERATIVO PRELIEVO / TRAPIANTO DI ORGANI E TESSUTI
LISTA DI ATTESA
1. Accertamento di grave patologia dellorgano.
2. Prescrizione del trapianto.
3. Tipizzazione del ricevente.
4. Inserimento in lista di attesa.
PRELIEVO
1. Constatazione da parte di anestesista-rianimatore dellavvenuta morte cerebrale.
2. Insediamento Commissione medico-legale di controllo.
3. Informazioni fornite ai familiari del defunto. Se non viene rilasciata lopposizione scritta si procede al prelievo degli organi, altrimenti allo scadere delle 6 ore prescritte per losservazione il cadavere viene inviato per la tumulazione. Nel caso di prelievo di cornee occorre il consenso del coniuge o, in mancanza, del figlio o, in mancanza, dei genitori.
4. Tipizzazione degli organi per verificare la compatibilità con chi riceve il trapianto.
5. Allo scadere delle 6 ore di osservazione del cadavere, previste dalla legge, si effettua il prelievo da parte di sanitari autorizzati che, per legge, devono essere diversi da quelli che accertano la morte.
6. Segnalazione della disponibilità degli organi ai Centri regionali o interregionali di riferimento per i trapianti.
ORGANISMI DI COORDINAMENTO
1. Verifica nelle liste di attesa dei pazienti che, per compatibilità immunogenetica, urgenza od altro parametro previsto, devono ricevere gli organi.
2. Scelta del paziente idoneo da trapiantare.
3. Qualora non esistessero nei centri di trapianto collegati, ricerca presso altri Centri di riferimento nazionali o internazionali.
TRASPORTO
1. Visto il tempo limitato per la conservazione degli organi prelevati, il trasporto in tempi ottimali è realizzato con mezzi idonei: autoambulanza, elicottero, aereo, ecc.
TRAPIANTO
1.Avviso al paziente che dovrà essere trapiantato a presentarsi presso il centro di trapianto in cui si è iscritto nelle liste di attesa.
2.Organizzazione dellintervento e misure di prevenzione per eventuali complicanze: riserva di sangue, disponibilità del servizio rianimazione, ecc.
3.Operazione di trapianto.
4.Ricovero in terapia intensiva.
5.Ricovero in struttura di degenza fino alla dimissione.
FOLLOW-UP
1. Controlli periodici delle condizioni del paziente e copertura farmacologica per gli anni successivi.
LA TAVOLA DIMOSTRA LA COMPLESSITA'
DEL PRELIEVO E DEL TRAPIANTO E IL GRANDE NUMERO DI STRUTTURE E DI OPERATORI
COINVOLTI